明白 sole-luna-bianco: chiaro?

 

 

L’ideogramma spirale di significati

di Laura Ciminelli

Il cinese è la lingua più antica del mondo tra le lingue vive.  Dalle prime testimonianze archeologiche databili al V millennio  e dalle incisioni su gusci di tartaruga e ossa di bue dell’epoca  Shang del XIV secolo, la scrittura ha attraversato molteplici evoluzioni: dalle incisioni su bronzo, all’invenzione dell’inchiostro e alla scrittura su tavolette di legno, bambù,  seta e carta, fino all’attuale era informatica.

La scrittura cinese affida il suo messaggio non solo alla percezione logica ma anche alla suggestione visiva. Non si basa  sull’alfabeto,  ma su segni grafici portatori di informazione semantica e fonetica, chiamati caratteri. Questi si distinguono in diversi tipi: simboli indicativi o ideogrammi semplici, pittogrammi, composti fonetici, aggregati logici o ideogrammi complessi, caratteri di origine oscura o discussa, prestiti  fonetici… esistono decine di migliaia di caratteri ma per leggere un quotidiano oggi  ne sono sufficienti circa tremila.

In origine il carattere nasce come pittogramma, ad esempio il SOLE e la LUNA ; nel corso della storia attraversa rivoluzioni e cambiamenti fino alla forma attuale, nella quale l’associazione visiva non è più così diretta,  ma spesso ricostruibile. Ogni carattere ha una sua dimensione e una sua storia, si può dire una sua personalità,  una sua potenza evocatrice,  oggetto di ricerca artistica e meditazione.

Componenti e radicali

Spesso il carattere si compone di due o più componenti accostate, ad esempio la “chiarezza” è resa come l’accostamento tra sole e luna: . Di particolare importanza è una categoria di componenti chiamati “radicali”, circa 210. Tutti i caratteri cinesi, semplici e composti, sono identificati tramite il loro “radicale”, cioè la componente del carattere portatrice di significato. Ciascun carattere cinese coincide con o include nella sua composizione almeno un radicale. Poiché la ricerca sul dizionario avviene attraverso questi segni, essi vengono chiamati anche “chiavi” della lingua cinese.

La lingua moderna

La lingua cinese come lingua viva e sana, continua ad evolversi formando nuovi vocaboli in tutti i settori di comunicazione, dalle espressioni colloquiali e di vita quotidiana alle terminologie tecniche e scientifiche. La tendenza nella formazione di nuove parole è quella di accostare più caratteri, i cui significati concorrono ad esprimere nuovi concetti.  Molte parole cinesi sono composte da due caratteri, ognuno chiarisce il significato dell’altro, tra i due si forma una “sinergia”: ad esempio i caratteri 明  chiarezza + bianco insieme significano:  comprendere chiaramente.  Il testo cinese è costruito come un intarsio composto da innumerevoli tasselli interconnessi.   Il linguaggio del computer e dei social network apre nuovi sviluppi e per noi occidentali è forse motivo di stupore come una lingua così antica e tradizionale possa adattarsi con tale prontezza e flessibilità alle esigenze moderne. Ma questa a ben vedere è una caratteristica comune del sapere e della cultura cinese, sulla quale non cessiamo di interrogarci.

 

 

 

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