L’ ansia è sempre un disturbo legato al cuore?

L’ ansia è sempre un disturbo legato al cuore? In questo articolo alcuni chiarimenti e consigli di Automassaggio Tuina!

L’ “ansia” (xinhuang) che in medicina è definita “palpitazione ” (xinji) consiste nella percezione soggettiva accentuata del battito cardiaco. La frequenza cardiaca di un soggetto sano è compresa tra i 60 e i 90 battiti al minuto, quando, però, si è agitati, la frequenza cardiaca può essere più alta, più bassa o ci si potrebbe anche trovare in presenza di un ritmo cardiaco irregolare, dunque anche una frequenza cardiaca  e un ritmo cardiaco  regolari possono apparire accentuati, possono dar origine a palpitazioni/ansia.

Le palpitazioni e l’affanno sono sempre disturbi del cuore?

Nella pratica clinica spesso ci si imbatte in casi di pazienti che soffrono di ansia e sempre si ipotizza che si tratti di un problema derivante dal cuore, ma dopo un check-up completo, risulta che non si tratta di un disturbo cardiaco, ma di una manifestazione di altre patologie. Oggi lo andremo ad approfondire un po’.

Nella pratica clinica l’ ansia con quali malattie si manifesta spesso?

  • Disturbi cardiaci

Ogni tipo di disturbo cardiaco, come ad esempio tachicardia, bradicardia, extrasistoli, fibrillazione atriale o flutter atriale, blocco atrioventricolare, malattia del nodo del seno, sindrome da pre-eccitazione ventricolare, insufficienza cardiaca ecc., provocano palpitazioni causate da variazioni della frequenza cardiaca e della gittata sistolica.

  • Sindrome simpatica cervicale

Il disturbo cardiaco dovuto alla spondilosi cervicale, che consiste in un’iperplasia dell’articolazione della vertebra cervicale che comprime il nervo simpatico, coinvolge i gangli simpatici intorno all’arteria vertebrale, che dal basso si diramano fino al ramo simpatico nel cuore, producendo un riflesso nervoso viscerale e ostacolando il flusso dell’arteria coronaria. Inoltre, in questo caso, oltre alle palpitazioni, spesso si verificano simultaneamente anche oppressione e dolore toracico, così come fastidio al collo, mal di testa, vertigini, intorpidimento del braccio ecc.

  • Sindrome climaterica

Quando il livello di estrogeni diminuisce, nel corpo si ha un’alterazione dell’equilibrio tra il sistema nervoso simpatico e parasimpatico, l’ eccitabilità del sistema simpatico aumenta, la funzione vasomotoria è disregolata e ciò porta a una disfunzione coronarica. Inoltre, la sindrome climaterica può facilmente essere complicata da nevrosi cardiaca che si manifesta sotto forma di palpitazioni, dolore nella regione precordiale ecc.

  • Ipertiroidismo

Quando dalla sintesi tiroidea vengono rilasciati troppi ormoni tiroidei, si verificano ipermetabolismo ed eccitazione simpatica che si manifestano sotto forma di agitazione/ansia, tachicardia, calore/aumento della temperatura corporea, sudorazione eccessiva, aumento dell’appetito, perdita di peso, affaticamento ecc., spesso complicati da ipertrofia della tiroide (“gozzo”) e segni di esoftalmo.

  • Ipoglicemia

Quando la concentrazione di glucosio nel sangue è troppo bassa (vale a dire quando nel caso degli adulti la glicemia a digiuno è minore o uguale a 2.8 millimoli per litro e nel caso dei diabetici è minore o uguale 3.9 millimoli per litro), si verificano eccitazione simpatica e ipossia delle cellule cerebrali che si manifestano sotto forma di agitazione/ansia, tremore, sudorazione fredda, fame, vertigini, pallore ecc.

Come agire quando nella vita di tutti i giorni spesso si manifesta l’ansia?

Innanzitutto bisogna prontamente andare dal medico per farsi visitare e identificare la causa della malattia, sia che si tratti di un disturbo cardiaco, sia che si tratti di un problema legato ad altre patologie, in modo da trattare il sintomo in modo adeguato,   e con la fitoterapia cinese curare la base primaria.

La diagnosi olistica e il trattamento olistico della Medicina Cinese danno molta importanza alla visione organica del corpo inteso come un tutt’uno, mirano a risolvere il problema dalle radici; la cura non si limita  ai sintomi di una malattia,  ma possiede un ottimo effetto regolatorio sugli squilibri del sistema neurovegativo. E’ estremamente importante, però, sulla base dell’approccio olistico combinare la cura della malattia con la medicina occidentale, per migliorare gli effetti curativi.

Durante il tempo libero è possibile trattare con l’automassaggio i xuewei (agopunti): Da Ling (PC 7) He Gu (LI 4) Tai Chong (LIV 3)

AUTOMASSAGGIO

Metodo: per ogni punto massaggiare premendo e ruotando (anrou) per due minuti alternando sinistra-destra:

Da Ling (La grande collina)

Si trova al centro della piega di flessione del polso. Per trovarlo flettere il polso, si trova sulla prima linea dopo il palmo, al centro tra il tendine grande palmare e il tendine flessore radiale del polso

 

 

He Gu (La riunione delle valli)

Sul dorso della mano tra il primo e il secondo metacarpo, sul lato radiale, al centro del secondo metacarpo.

Come trovarlo; aprire pollice e indice ed inserire il pollice dell’altro mano tra le due dita, flettere il pollice e la punta del polpastrello va a toccare il punto.

Altro metodo: stringere con forza pollice e indice uniti, fra le due dita si forma un piccolo monticello (muscolo adduttore del pollice), si trova sul punto più alto

Tai Chong (il grande passaggio)

situato sul dorso del piede in una fossetta tra il primo e il secondo metatarso

come trovarlo: poggiare il pollice alla base tra il primo e il secondo dito del piede premere spingendo verso l’alto fino a trovare una fossetta subito davanti la congiunzione tra le due ossa.

 

Autore: Zhang Zhilong (Tianjin TCM Academy Hospital)

traduzione dalla lingua cinese a cura di Chiara Porrazzo

 

 

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