I meridiani distinti nella patologia oncologica.

Tesi di fine Corso in Agopuntura e Moxa – Elisa Catalano A.A. 2015-16.

Meridiani distinti: introduzione e approcci terapici di agopuntura a sostegno dei malati oncologici.

“I meridiani distinti sono dodici meridiani secondari accoppiati secondo la regola Biao-Li (interno ed esterno), uno Yin associato ad un organo, ed uno Yang associato ad un viscere. Sono percorsi da Wei Qi e Yuan Qi e decorrono più profondamente dei meridiani Principali e più superficialmente dei Meridiani Curiosi.

I Meridiani Distinti hanno il compito di collegare e far comunicare la Yuan Qi alla Wei Qi, per cui le patologie nelle quali verranno utilizzati saranno patologie gravi che riguardano l’interruzione di tale comunicazione: quella tra superficie e profondità dell’individuo, tra sé e intera umanità. Tale conflitto sfocia nelle patologie autoimmuni, in alcuni gravi stati depressivi, nelle sindromi Bi articolari e in un altro campo di importante applicazione, le patologie tumorali.

[…] I Meridiani Distinti hanno in campo oncologico precise indicazioni e modalità di utilizzo e, in base alle condizioni dello stato energetico del paziente, si deciderà se mettere in atto una terapia di mantenimento della latenza o di eradicazione.

[…] La nostra salute viene preservata quando il passo della nostra vita si armonizza con la natura intorno a sè , nel rispetto delle regole .Quando questa armonia non c’è all’ interno di sè o quando viene meno il rispetto delle regole della natura, tutto è stonato e si diventa nemici di se stessi ( es. patologie autoimmuni). La condotta di vita occidentale sembra esacerbare tale questa distanza alterando il ritmo sonno/ veglia, attraverso un’ alimentazione scorretta o i mille impegni lavorativi ,familiari e personali. Il nostro intento è pertanto quello di ristabilire all’ interno del paziente malato il collegamento e la collaborazione tra energie superficiali e profonde attraverso l’uso dei Meridiani Distinti, specialmente nel paziente oncologico che vive un disagio profondo”.

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