X Convegno FISTQ – Comunicato Stampa

tavola rotonda nuove prospettive professionali per gli operatori tuina e qigongVIDEO

“Le specificità di Tuina e Qigong come pratiche per la salute” sono al centro del decimo Convegno Nazionale della Federazione Nazionale Scuole Tuina e Qigong (FISTQ), che avrà luogo a Pomezia (Roma), presso l’Hotel Selene (Via Pontina, km 30), da venerdì 20 settembre a domenica 22 settembre. Una tre giorni per esplorare e approfondire, tra contributi teorici e workshop pratici, la conoscenza e la potenzialità di queste discipline, situate in una terra di confine tra le Discipline Bionaturali e la Medicina Tradizionale Cinese. Il Tuina e il Qigong hanno infatti una posizione particolare rispetto alle altre discipline attualmente raggruppate nel gruppo, estremamente eterogeneo, delle Discipline Bionaturali (DBN). Le radici del Tuina e del Qigong affondano nel complesso delle tecniche della Medicina Cinese, pur avendo sempre costituito anche dei metodi che appartenevano ai sistemi tradizionali per lo sviluppo personale, agli insegnamenti di arti marziali, persino alle pratiche “domestiche” di gestione della propria salute e malattia.

Il Convegno sarà anche l’occasione per fare il punto sulle nuove prospettive professionali per gli Operatori Tuina e Qigong. In una fase legislativa e normativa attualmente in forte movimento e in via di una più precisa definizione, la Tavola Rotonda in programma venerdì 20 settembre (dalle 17,45 alle 19,30), fornirà uno spazio importante a studenti, docenti e operatori per l’aggiornamento e la discussione di questi temi. Parteciperanno alla Tavola Rotonda, insieme alle Associazioni degli Operatori Tuina e Tecniche Orientali (OTTO), il Coordinamento delle Libere Associazioni Professionali (COLAP) e la Confederazione  Nazionale dell’Artigianato e Piccola e media Impresa (CNA professioni). È stato invitato anche il Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico.

Il nuovo anno si è aperto infatti con una importante novità legislativa per il riconoscimento della figura professionale dell’Operatore Tuina Qigong: la Legge sulle Libere Professioni (legge n°4 del 14 gennaio 2013), che ha introdotto, per le professioni non organizzate in ordini o collegi, il principio del libero esercizio fondato sull’autonomia, sulle competenze e sull’indipendenza del giudizio intellettuale e tecnica del professionista, riconoscendo l’esercizio della professione sia in forma individuale, che associata o societaria. Si tratta di un provvedimento istituzionale atteso da tempo e che secondo le stime avrà un impatto su circa 3 milioni di professionisti.

Si delinea insomma una figura professionale nuova, quella dell’Operatore DBN (Discipline Bio Naturali), una figura distinta da quella del medico e dell’operatore sanitario, le cui competenze sono acquisite attraverso un rigoroso percorso formativo e finalizzate a stimolare le risorse vitali della persona, intesa come entità globale e indivisibile e generare una migliore qualità della vita. L’operatore professionale del Tuina opera attraverso un insieme di tecniche manuali e di esercizi della tradizione cinese volti al riequilibrio e all’armonizzazione dell’energia, scelti in base alla condizione energetica dell’individuo da trattare. L’operatore inoltre effettua movimenti articolari, insegna tecniche di automassaggio e di auto stimolazione dei punti energetici e informa anche sui corretti stili di vita e sull’idonea alimentazione secondo i principi della tradizione cinese.

Recentemente la figura professionale dell’Operatore DBN è stata definita nel contesto di alcune Leggi Regionali, come quelle varate in Toscana e Lombardia, che accolgono le direttive della Comunità Europea e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in merito al riconoscimento degli Operatori della salute non medici come “risorsa sostenibile e di valore” per tutti i paesi del mondo, e hanno deliberato l’esercizio delle attività del benessere anche all’interno dei contesti ospedalieri.

“La Medicina Tradizionale Cinese è la medicina preventiva per eccellenza perchè, sulla base di un approccio olistico e personalizzato, attribuisce un valore alla prevenzione e al rapporto con il mondo naturale, concependo la salute come stato globale di benessere e non solo come assenza di malattia”, sottolinea Laura Ciminelli, presidente FISTQ e rappresentante dell’Istituto Superiore MTC Villa Giada, la scuola organizzatrice del Convegno. “Negli ultimi anni si stanno delineando, oltre all’esistenza e al pieno riconoscimento di questa nuova figura professionale, anche molti esperimenti di collaborazione e di sinergia tra il mondo medico e quello degli Operatori del benessere. L’attività di formazione e di aggiornamento continui è dunque uno dei nostri principali obiettivi, perchè costituisce il modo migliore di dare garanzie agli utenti”.

Il Tuina è l’insieme delle tecniche manuali tradizionali cinesi. Costituisce una delle tre branche principali della Medicina Tradizionale Cinese e il suo sviluppo è strettamente legato alla storia dell’agopuntura. In Cina è attualmente parte integrante della formazione universitaria tradizionale e in tutti gli ospedali sono attivi ambulatori di Tuina. Il Tuina esercita un’azione di riequilibrio energetico, che mantiene e rafforza la salute psicofisica, e ha influenzato le scuole giapponesi di shiatsu e le scuole contemporanee di riflessologia plantare, digitopressione, micromassaggio.

Il Qigong è una scienza al tempo stesso antica e giovane. Componente essenziale della Medicina Tradizionale Cinese, ne rappresenta in maniera specifica la “medicina psicosomatica”, attraverso lo studio e l’abilità raggiunta nel coltivare l’energia vitale. ll Qigong ha come obiettivo il miglioramento della salute, il rafforzamento della costituzione e lo sviluppo delle capacità latenti dell’essere umano, attraverso un percorso di armonizzazione e di equilibrio tra gli organi interni e di sviluppo di un sistema di autoterapia.

La Federazione Italiana Scuole di Tuina e Qigong (FISTQ) è stata costituita  nel 2002 al fine di garantire una formazione professionale adeguata alle necessità dei singoli utenti e della società. Promuove la formazione e l’aggiornamento degli operatori e sostiene la ricerca, il confronto e la diffusione del Tuina, del Qigong e delle tecniche complementari della Medicina Tradizionale Cinese attraverso corsi, convegni, seminari e pubblicazioni. La Federazione Italiana Scuole Tuina e Qigong si impegna attivamente per il pieno riconoscimento legale dell’attività professionale dell’Operatore qualificato di Tuina e Qigong.

Scarica il programma del Convegno dal sito della Federazione Nazionale Scuole Tuina e Qigong (www.fistq.org) e dal sito dell’Istituto superiore MTC Villa Giada (www.chinalink.it)

Info e contatti: Sara Farolfi (339 3765438)

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