Continua il nostro viaggio nella medicina tradizionale cinese attraverso gli ideogrammi, con la seconda puntata dedicata ai nomi dei punti di Agopuntura. Chi avesse perso la prima parte di questa affascinante avventura la trova sempre disponibile qui. A fare da guida è, come sempre, la sinologa Laura Ciminelli.
Il nome del punto può aiutare a comprendere meglio la sua azione e a memorizzare la sua localizzazione o la sua indicazione principale; nel nome cinese si nasconde una profondità che una asettica sigla non potrà mai comunicare.
“Emerge dalla dimora centrale, si trasforma in nuvole e scorre nella residenza del cielo, come pioggia e rugiada scende nella palude del braccio, giunto al punto di massima apertura, si diffonde liberamente e permea l’atmosfera che circonda il globo terracqueo… poi, tuoni e fulmini… e infine si immerge nell’abisso profondo”
Avete indovinato? il soggetto di questa frase è il Qi del Polmone, e quelle descritte sono le sue evoluzioni e trasformazioni nei punti del suo Meridiano:
中府 zhōng fŭ
Dimora centrale (LU 1): dimora centrale perché il Meridiano del Polmone accogliendo il flusso energetico dal Fegato, nasce nel Jiao centrale (stomaco), comunica in basso con l’intestino crasso, risale nel Polmone e raggiunge la superficie in questo punto. [Si tratta del punto “Mù” del Meridiano del Polmone, punto di concentramento dell’energia yin. Nell’antichità questo termine indicava il punto di raduno degli “abili e arruolabili” per selezionare e formare le truppe.]
云门 yún mén
Porta delle nuvole (LU 2). Il Qi del Polmone dall’interno si porta verso l’esterno, seguendo il meridiano, si diffonde nel sistema superficiale. Questo punto rappresenta la “porta” dalla quale il Qi si invola verso l’alto, può espandere il Qi compresso trasformandolo in nuvole che fluttuano liberamente nel cielo.
天府 tiān fŭ
Residenza celeste (LU 3). L’apertura esterna del Polmone è il naso, il naso si collega con il Cielo. Nel corpo umano, la testa e il torace sono assimilati al Cielo; inoltre, tra gli organi interni, il Polmone è il più alto e quindi assimilato al Cielo. Grazie all’azione di questo punto il Qi si diffonde nella pelle così come le nuvole riempiono il cielo e avvolgono la terra muovendosi liberamente nel vasto spazio.
尺泽 chĭ zé
Palude del braccio (LU 5). Il “braccio” era anticamente un’unità di misura corrispondente a 10 pollici (cun). In seguito il termine chĭ è passato ad indicare l’ulna. Questo è il punto 合 hé (unione) dei 5 punti Shu antichi, cioè luogo in cui convergono le acque, quindi mari o paludi. Nel sistema dei cinque elementi corrisponde all’Acqua, e il punto possiede un’azione di dispersione del calore dei Polmoni e di tutto l’organismo.
孔最 kŏng zuì
Massima apertura (LU 6) è il punto 郄 xì (fessura) del Meridiano del Polmone. Qui il Qi del Polmone è come l’atmosfera che circonda il globo e pervade ogni luogo. La sua azione è la più efficace per aprire e liberare gli orifizi e i pori.
Spirito del tuono (LU 7). Anche se attualmente significa “sequenza interrotta”, nell’antichità con il nome lièquē era indicata la divinità del tuono e del fulmine. Tuono e fulmine attraversano l’atmosfera dall’alto al basso. Con l’azione di questo punto si tratta l’offuscamento della vista, la testa pesante, e in generale le affezioni localizzate alla testa o al collo, cioè alla sommità del corpo umano, così come quando il fulmine attraversa l’atmosfera la foschia si dissolve, il cielo si illumina e schiarisce. Nel Libro dei Mutamenti corrisponde all’esagramma 34, “La potenza del grande”, composto dai due trigrammi Tuono e Cielo. Forte, luminoso, inaspettato il tuono che irrompe nel cielo impone agli esseri sulla terra equità e correttezza. Si utilizza il duro (yang) per correggere il morbido (yin).
太渊 tài yuān
Abisso profondo (LU 9). Questo punto è il punto di unione dei vasi (uno degli 8 punti riunione 八会穴 bāhuìxué), collega quindi tutti i dodici meridiani, quale punto di convergenza e incontro di tutti i flussi, è paragonato alle profondità del mare e chiamato l’“abisso profondo”.
Concludiamo con una nota sui nomi degli altri punti del meridiano del Polmone:
侠白 Xiábái (LU 4): xiá: spingere da entrambi i lati; bái: bianco, colore del Polmone. Il punto è situato sul lato mediale dell’avambraccio, quando le braccia sono distese lungo il corpo, va esattamente a poggiare sui polmoni da entrambi i lati.
经渠 Jīngqú (LU8): fossato di passaggio, canale ove passa il meridiano.
鱼际 Yújì (LU 10): bordo del pesce, così chiamato dalla sua localizzazione: il muscolo flessore del pollice è paragonato alla schiena del pesce, e il punto è situato sul suo bordo. L’eminenza tenar è comunemente chiamata yújì in lingua cinese moderna.
少商 Shàoshāng (LU 11): shào: piccolo, minore; shāng: nota musicale associata al Metallo e quindi al Polmone. È l’ultimo punto del Meridiano del Polmone, si trova sul limite del flusso del Meridiano Taiyin che sta per riversarsi nel Meridiano Yangming.
Arrivederci alla prossima puntata!
* nota: I caratteri cinesi attraversano millenni di storia nel corso dei quali nuovi significati si aggiungono, altri se ne perdono, oppure si modificano: questa evoluzione interessa anche i nomi dei punti di agopuntura, per questo è possibile trovarne interpretazioni diverse, spesso assai distanti. Non sempre è possibile definire con assoluta certezza quale traduzione sia quella “giusta”: molti significati e suggestioni convivono con pari valore nello stesso ideogramma. In questi articoli mi sono basata su un testo che il dott. He Bin – che ringrazio per la preziosa collaborazione – ha portato dalla Cina, si tratta di una edizione del 1982 oggi introvabile, Zhēnjiŭ Xué Míng Jiě (Spiegazione del nome dei punti di agopuntura) di Gao Shiguo, edita dalla Casa editrice Scientifica e Tecnologica dell’Heilongjiang.