Canfora: afrodisiaco o anafrodisiaco?

Nel Cantani, Manuale di Farmacologia Clinica, pubblicato a Milano nel 1887 si parla delle proprietà del “Laurus camphora”: “anche gli organi sessuali sono oggetto di viva controversia… Un verso della Scuola di Salerno afferma: “CAMPHORA PER NARES CASTRAT ODORE MARES” ed i monaci solevano portare al perineo dei sacchetti riempiti di canfora, per rendersi più facile il voto di castità; all’incontro, molti autori di vaglia dichiarano la canfora addirittura un potente afrodisiaco…”
Infatti, ad esempio, secondo il dott. Herman Boerhaawe (1668-1738): “ID SOLENT FACERE MAGIS PRO INCENDIO LIBIDINIS QUAM PRO EXTINCTIONE VENERIS UT CASTITATEM SUAM TUERUNTUR”.

0 commenti su “Canfora: afrodisiaco o anafrodisiaco?”

Lascia un commento