La liquirizia, nella sua varietà “Glycyrrhiza uralensis” con il nome di Gan Cao (la dolce erba) è classificata nella farmacopea cinese nella categoria delle sostanze per la tonificazione delle insufficienze.
Il decotto della radice è consigliato per gli stati di debolezza, in particolare quando accompagnati da disturbi digestivi. Come molte altre sostanze di sapore dolce, la liquirizia è in corrispondenza con la Terra e nel corpo umano, con la sfera funzionale della Milza. E’ indicata anche per la tosse e per alleviare i dolori addominali, ma la sua particolarità è quella di figurare nella composizione di gran parte delle formule erboristiche con il ruolo di “ambasciatore“. Infatti le formule sono strutturate al loro interno con una precisa suddivisione dei ruoli tra le diverse sostanze: il principe, il ministro, il funzionario e l’ambasciatore, con lo scopo di annientare il nemico, favorire le difese, attenuare gli effetti collaterali, dirigere l’esercito verso la zona di azione. L’ambasciatore ha il ruolo “diplomatico” di mettere d’accordo le altre sostanze presenti nella formula, armonizzandone i sapori e smorzandone la tossicità. E’ qui che la dolce radice esplica la sua azione più importante.
