Nella lingua cinese, esiste una vasta letteratura di frasi composte di soli quattro caratteri, chiamate “chengyu”. Spesso per tradurre quattro caratteri sono necessarie lunghe spiegazioni, perché ogni carattere ha, al suo interno, molti significati.
La seguente frase classica in 4 caratteri descrive il meccanismo del dolore secondo la medicina tradizionale cinese, che corrisponde a un blocco della circolazione del qi e del sangue nei meridiani:
不通则痛 bú tōng zé tòng
non – libero passaggio – allora – dolore
通则不痛 tōng zé bú tòng
libero passaggio – allora – non – dolore
La frase gioca sull’assonanza tra i due caratteri 通 tōng – passaggio e 痛 tòng – dolore il cui suono si differenzia solo per la tonalità, e la cui grafia ci rivela ulteriori spiegazioni: la componente interna è la stessa nei due caratteri, e tra i suoi significati nella lingua classica c’è quello di “strada”; nel carattere 通 tōng l’altra componente è il radicale “andare”, quindi strada libera, senza ostacoli, scorrimento, passaggio; nel carattere 痛 tòng invece l’altra componente è il radicale “malattia”: quindi strada anormale, malata, e qual è la strada all’interno del corpo umano? Proprio il meridiano, via di passaggio del qi e del sangue.
Quindi, quando le strade dei meridiani sono ostruite, insorge il dolore e sbloccarle significa togliere il dolore; questo è il principio base dell’agopuntura e del tuina: se la via è libera… il dolore passa.