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Yangsheng dei Reni

Secondo la medicina cinese i Reni governano il fuoco del “Ming men”, la riproduzione e la crescita dell’organismo, sono la radice del cielo anteriore, governano l’acqua, l’assimilazione del Qi,  e regolano il metabolismo dei liquidi. Il Rene è chiamato “organo dell’acqua e del fuoco”, contiene lo Yin originario (Yuan Yin) e lo Yang originario (Yuan Yang).

L’organo Rene è coinvolto in varie funzioni: il sistema riproduttivo, il sistema endocrino, la respirazione, il sistema nervoso, il sistema immunitario, l’esercizio fisico e molte altre. L’innalzamento e la caduta del Qi dei Reni determinano la vita dell’organismo, per cui anche la crescita, la forza, l’invecchiamento, quindi l’intera attività vitale.

La medicina moderna afferma che il Rene è l’organo principale che regola le funzioni escretorie, pertanto ha un ruolo fondamentale nel regolare l’acqua all’interno del corpo e l’attività degli elettroliti; parallelamente è importante nell’espulsione di metaboliti e tossine. Rafforzare la funzione renale è uno strumento per supportare il corpo contro l’invecchiamento.

La vita dell’uomo ha origine nel Rene, ed esso è la base per lo sviluppo, la crescita e l’espletamento delle attività vitali. Il Rene è il luogo in cui è raccolta  l’Essenza Yin dell’organismo  (Jing). Se il Jing dei Reni è florido anche la fonte delle attività vitali lo è. Dato che i Reni danno origine ai processi vitali, se il fuoco dei Reni è prospero, l’organismo è pieno di vitalità. Se il Jing è pieno e il fuoco arde, Yin e Yang sono in armonia, allora l’attività biochimica non ha ostacoli e il corpo si mantiene in forza e in salute.

La medicina cinese ci spiega che il Jing è la sostanza basale di cui il corpo è composto, perciò promuove la crescita. Jing, Qi e Shen vengono chiamati i “3 tesori” del corpo umano: il Jing trasforma il Qi, il Qi genera lo Shen, lo Shen controlla la forma. Il Jing è il fondamento del Qi, della forma e dello Shen, ed è elemento essenziale per salute e longevità.

Il Jing viene sostenuto dal cielo anteriore, nutrito dal cielo posteriore  e immagazzinato nei cinque organi. Se i cinque organi sono in armonia, il Jing si auto-alimenta. Tra i cinque organi, i Reni – che fungono da depositari del cielo anteriore – ospitano e immagazzinano Jing, pertanto la cura del Jing coincide con il nutrimento  del Jing dei Reni. Se il Jing Qi è abbondante vengono mantenuti prosperi corpo e mente, così è possibile raggiungere la meta  della longevità. In conclusione, curare i Reni è importantissimo per la nostra salute

Ma allora nella vita quotidiana come possiamo nutrire il Jing e proteggere i Reni?

1 – Avere una dieta equilibrata, usare poco sale      

Dobbiamo ben distribuire e conciliare i 5 sapori, per cui nell’insieme il pasto non deve essere né troppo saporito né troppo insipido. È bene abbinare carne e verdure, e bisogna consumare cibo con moderazione, rispettando gli orari e la propria necessità.

La medicina tradizionale cinese crede che il colore nero sia organo-tropico nei confronti del Rene e che quindi sia appropriato mangiare cibi di questo colore, come: sesamo nero, fagioli neri, more, mirtilli, funghi “orecchio” neri, ecc.

Inoltre, si dovrebbe prestare particolare attenzione alla quantità di sale.

Le linee guida della dietetica cinese sostengono che l’assunzione giornaliera di sale dovrebbe essere inferiore a 6 grammi a persona. Nel “Neijing” (abbr. Cinese di Huang Di Nei Jing, “Canone interno dell’imperatore Giallo”) si dice che “troppo sale fa congelare il polso e cambiare colore”, e “se il sapore è troppo salato, ci sarà danno al Qi delle ossa e il cuore si comprimerà”. Viene anche menzionato nel “Compendio farmaceutico Lei Gong Pao”che ” il sapore salato va verso l’organo Rene, se questo viene assunto in eccesso, i Reni non saranno in grado di sopportare e infine si danneggeranno”. Il salato agisce sui Reni: se assunto in quantità moderate può nutrirli, se in eccesso può deteriorare Reni e ossa.

2 – Bere acqua regolarmente, non trattenere le urine.

Acqua in abbondanza è indice di garanzia per il buon funzionamento e la salute del nostro corpo. In circostanze normali, un adulto dovrebbe bere 2000~3000 ml di acqua al giorno. È bene bere piccole quantità d’acqua più volte, generalmente non più di 500 ml alla volta. Ciò favorisce l’utilizzo e l’assorbimento da parte dell’organismo in maniera uniforme e ben equilibrata, senza appesantire il tratto gastrointestinale. Se all’interno dell’organismo c’è acqua a sufficienza, i processi vitali procedono in maniera salutare e tutti i liquidi di scarto vengono espulsi con le urine.

L’urina viene prodotta dai Reni e immagazzinata nella vescica. Se si ha il bisogno di fare pipì, allora bisogna urinare in tempo evitando di trattenere a lungo. In caso contrario i batteri contenuti nell’urina dalla vescica potrebbero risalire alla pelvi renale causando nefropatia o pielonefrite, che a lungo termine possono portare anche a danni al tessuto dell’organo (parenchima) e portare a insufficienza renale.

3 – Dormire a sufficienza, evitare di stare svegli fino a tardi 

Dormire a sufficienza e in maniera soddisfacente è un importante nutrimento per la vita. Un buon sonno tonifica il Qi, mantiene il Jing e regola lo Shen, contribuendo a contrastare l’invecchiamento.

Come giustamente afferma Li Yu nella collezione di opere del “vecchio pescatore Li Weng”: “il segreto per rimanere in salute risiede prima di tutto nel sonno. Il sonno può salvaguardare il Jing, preservare il Qi, rafforzare milza e stomaco, sostenere le ossa e mantenere tonici muscoli e tendini”. Inoltre, sarebbe bene abituarsi a mantenere costanti le ore di sonno rispettando i ritmi delle quattro stagioni: in primavera e in estate, si dovrebbe andare a letto tardi e alzarsi presto (facendo 6-7 ore di sonno), in autunno andare a letto presto e alzarsi presto (7-8 ore di sonno) e in inverno andare a letto presto e alzarsi tardi (8-9 ore di sonno). Al contempo si deve evitare di stare svegli fino a tardi, cercando di coricarsi in una fascia oraria che oscilla tra le 23 e le 01, la quale è indicata come   migliore intervallo per ottenere una qualità di sonno ottima. Secondo la medicina cinese, la mezzanotte è considerata come il momento di riunione di Yin e Yang, il confine tra lo scambio di acqua e fuoco, chiamato “He Yin”, cioè il momento di massima espansione dello Yin Qi. Lo Yin governa la quiete, quindi nel cuore della notte si dovrebbe raggiungere un “lungo sonno riposante”. Nella fascia oraria 23-01 lo Yang cede il posto allo Yin (come se ricevesse un incarico), Qi/Sangue/Yin/Yang non sono in equilibrio, allora dobbiamo distenderci nel silenzio, recuperando così le energie.

4 – Moderare l’esercizio fisico (sport), non eccedere con il carico di lavoro 

Il modello ideale di esercizio fisico comprende corsa lenta, nuoto e pratica del “Tajiquan”(in Occidente: Taichi), ecc. Attraverso il movimento fisico, dei muscoli, delle ossa e delle articolazioni, i meridiani di tutto il corpo si sbloccano, la mente e corpo si combinano, l’interno e l’esterno sono in armonia, gli organi Zang-Fu si coordinano e l’organismo raggiunge lo stato di “equilibrio espressivo/fisico di Yin e Yang”, migliorando così la salute del corpo e mantenendo una forte vitalità. L’esercizio fisico deve essere praticato con moderazione: se troppo poco non riusciamo ad allenare il fisico, e di conseguenza non vi è un consistente effetto salutare sul corpo; se invece è troppo, si rischia di sorpassare i limiti di tolleranza, provocando a lungo andare danni da eccesso di lavoro. Quando nel “Neijing” si affronta il tema delle “5 fatiche e 7 ferite”[8] si dice che “la pratica del sollevamento pesi (in misura non moderata) causa danno ai Reni”. Sun Si Miao in “Qian Jin Yao Fang”[9] (una prescrizione vale mille pezzi d’oro) afferma: “la via per nutrire la natura (del corpo) normalmente risiede nel poco lavoro, ma Quindi si sottolinea che l’esercizio fisico va moderato, bisogna evitare l’eccesso di lavoro. È necessario invece procedere gradualmente, senza essere ansiosi per l’ottenimento dei risultati.

5 – Moderare le pratiche sessuali

Lo Yangsheng della medicina tradizionale cinese evidenzia l’importanza della regolazione del desiderio sessuale per la conservazione del Jing, in modo che esso si mantenga florido e abbondante, e che sia di beneficio per la salute psico-fisica.

La perdita/dispersione di Jing (essenza), la non comprensione delle buone pratiche o la violazione dei taboo porta inevitabilmente all’esaurimento del Jing Qi, al logoramento dello Zheng Qi (Qi corretto), e alla probabile insorgenza di varie patologie.  Nel “saggio sulla verità universale” del Su Wen si dice:” Con il Jing esaurito e il Qi genuino dissipato si dura 50 anni e poi ci si indebolisce (fino a morire).” Nel testo “Nutrire la natura e prolungare la vita” Sun Si Miao scrive: “Coloro che saranno moderati nell’impeto e nei costumi, saranno forti e longevi.” Nel San Yuan Yan Shou Can Zan Shu di Li Peng Fei si afferma che: “L’eccessivo desiderio danneggia l’essenza. L’uomo deve proteggere la propria vita, avere cura del proprio corpo e dare importanza alla propria Essenza. Se il Jing del Fegato non è solido, la persona è stordita e avrà occhi spenti; se il Jing dei Polmoni non circola, i muscoli si deperiscono; se il Jing dei Reni non è solido, lo spirito diminuisce; se il Jing della Milza non è forte, i denti si staccano e cadono. Se l’Essenza è dissipata, seguono le malattie e poi la morte.” Per le persone giovani e forti la vita sessuale deve essere moderata tenendo una condotta disciplinata; per lo stesso motivo gli anziani dovrebbero limitarla ancor più.

6 – Proteggere la zona lombare e l’addome, evitare freddo e umidità

Nelle “5 fatiche e 7 ferite” del Neijing si dice anche che “stare a lungo in zone umide fa male ai Reni”. In generale si deve prestare attenzione ai vestiti che indossiamo: questi devono isolare dal freddo mantenendo il calore, e allo stesso tempo è necessario evitare di stare per troppo tempo in ambienti freddi e umidi. “La zona lombare  è il luogo dove alloggiano i Reni”, per questo si deve aver cura di proteggere bene la zona ombelicale, i lombi e l’addome, cercando il più possibile di non indossare abiti che lascino scoperto l’ombelico o pantaloni a vita bassa. Inoltre, massaggiare la zona addominale fortifica e potenzia l’attività dei Reni. Nel “Volume illustrato del Nei Gong” si consiglia di “scaldare le mani sfregandole mentre si inspira aria pulita dal naso, poi espirare lentamente e usare le mani già calde per strofinare la porta dell’Essenza (ovvero la parte bassa della schiena e nei punti più morbidi della zona lombare)”, frizionare con entrambe le mani i due punti Shen Shu, ciascun punto centoventi volte. In questo modo stimoliamo il Jing e fortifichiamo lo Yang, sciogliamo la lombalgia e rendiamo più fluida l’urina.

 

Autore: Prof. Zhang Zhilong – Ospedale dell’Accademia di Scienze Mediche – Tianjin

Traduzione dalla lingua cinese di: Gianni Nutini

 

 

 

10 commenti su “Yangsheng dei Reni”

  1. BUONGIORNO HO PUÒ IN FAMIGLIA GRAVE PROBLEMA: MIO MARITO SONO 7 ANNI CHE SOFFRE S, SEGUITO GROSSO INFARTO,DI: SCOMPENSO CARDIACO E RELETIVA INSUFFICIENZA RENALE CRONICA QUASI ALL’ULTIMO STADIO….HA DIABETE MELLITO TIPO 2…..MI SONO SEMPRE MOOOOLTO PREOCCUPATA IN TUTTI I MODI PER LUI, SIA QUANDO È STATO IN OSPEDALE PER 5 MESI E SIA DA QUANDO È A CASA CIOÈ APPUNTO 7 ANNI…..STA ARRIVANDO QUINDI ALL’ULTIMO STADIO DELLA SUA PATOLOGIA RENALE QUINTO ED ULTIMO STADIO…..COSA ALTRO POSSO FARE PER LUI, PER RITARDARE IL PIÙ POSSIBILE LA DIALISI? RINGRAZIO DI VERO CUORE ❤️ GRAZIE. DA ELEONORA.

  2. Buongiorno Eleonora
    per rispondere alla sua domanda per un consiglio La invitiamo a scrivere in email ai nostri Docenti dottor. Mauro Cittadini (centrogiada@tin.it) o Roberto Falaschi (dr.falaschi@libero.it)

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